Eliminare
Tratta ogni spiegazione come un’ipotesi da mettere sotto pressione, non come una soluzione da difendere.

Geoarcheologo
Legge la materia per eliminazione. Un dato fuori posto trasforma un lavoro di routine in una domanda planetaria.
Biografia · senza spoiler
Marco Sagan ha trentadue anni ed è un geoarcheologo post-doc alla Curtin University di Perth. Il suo lavoro lo porta nelle formazioni ferrifere a bande del Pilbara, dove campagne di carotaggio, catalogazione e campionamento precedono il lavoro analitico.
Al John de Laeter Centre studia i rapporti isotopici del tungsteno con la spettrometria di massa a ionizzazione termica. Affianca alle misure la petrografia e controlli sistematici sulle possibili contaminazioni. Il suo metodo procede per ipotesi ed eliminazioni: replica un risultato prima di fidarsi e trasforma le obiezioni in una lista di verifiche.
Vive in un monolocale a Subiaco, vicino al campus. Mantiene un legame familiare con Bassano del Grappa, dove vive il padre geometra. La concretezza delle fondamenta e dei materiali appartiene al suo modo di pensare quanto i dati di laboratorio.
Disciplina · metodo
Tratta ogni spiegazione come un’ipotesi da mettere sotto pressione, non come una soluzione da difendere.
Separa campioni, procedure e sessioni di misura per capire se un’anomalia resiste davvero.
Per lui una roccia non è uno sfondo: è un archivio fisico che conserva processi, errori e tempo.
Nel romanzo
Marco apre l’indagine dal basso, partendo da tre centimetri di roccia e da un valore che non collabora. È il punto di vista principale del romanzo: misura, dubita e continua a verificare quando la scala della domanda supera quella del laboratorio.